2026-06-11
Ho fatto giocare 1.500 partite a un bot (per trovare i bug prima di voi)
Questa settimana ho fermato lo sviluppo di nuove feature e ho fatto una cosa noiosissima e preziosissima: ho verificato che tutto quello che il gioco dice di fare, lo faccia davvero.
Il metodo: un banco di prova automatico che carica il gioco vero — non una copia, non un mock — e lo gioca da solo. Ogni singola carta giocata in un combattimento reale. Ogni nemico lasciato agire per dodici turni. Ogni mutazione applicata, ogni evento scelto, trecento mappe generate e controllate nodo per nodo. In totale: circa 1.500 combattimenti simulati.
Cosa funzionava (più di quanto temessi)
Il generatore di mappe non ha prodotto un solo nodo orfano su trecento mappe. Il salvataggio è fedele. Tutte le 116 carte si eseguono senza errori. Le abilità signature dei nemici — il branco dei ratti che si potenzia, lo sciacallo a due teste che agisce due volte, la sarta che ti rincara le carte — funzionano tutte.
Cosa NON funzionava (e nessun playtest umano l'aveva visto)
Tre scoperte da manuale del perché i test automatici servono:
Il sistema "Dolore" era completamente morto. È la meccanica identitaria di una delle due classi giocabili: accumuli stack sul nemico, i suoi attacchi fanno meno male. Peccato che nessuna riga di codice leggesse quegli stack. Li applicavi, e basta. Mesi di partite e nessuno se n'era accorto — perché a occhio "sembrava" funzionare.
Lo scudo dei nemici non scadeva mai. Nei giochi di questo genere il blocco del nemico si azzera all'inizio del suo turno. Il mio si accumulava all'infinito. Risultato: il boss del primo atto generava 30 placche ogni tre turni e diventava, matematicamente, inattaccabile. Il bot ci ha provato 220 volte: 220 sconfitte. Non era difficile — era impossibile, e "difficile" e "impossibile" a occhio nudo si somigliano troppo.
Una pozione non faceva niente. Curava un valore che veniva comunque azzerato a fine combattimento. Prezzo: 40 monete. Ops.
La lezione
Tutto questo è stato trovato, riprodotto e corretto in una giornata, e dopo la correzione il bot ha rigiocato tutto da capo: ora la classe medica batte il boss circa metà delle volte, che è esattamente dove voglio che stia una prima run.
Se state facendo un gioco da soli: il vostro occhio si abitua a tutto. Un bot stupido che gioca mille partite non si abitua a niente — ed è il miglior collaboratore gratuito che potete assumere.
Prossimo cantiere: l'interfaccia di combattimento e gli sfondi degli eventi. Poi, finalmente, gli screenshot per Steam.